La storia dietro il nome
Chi siamo
Il progetto nasce a Monza, dal lavoro di Striom: un'agenzia digitale che da anni costruisce siti, strategie e strumenti per chi non si accontenta di essere online, ma vuole esserci bene. Realizzazione siti, web marketing, soluzioni su misura per aziende e professionisti: è il terreno su cui lavoriamo ogni giorno, ed è lì che è nata l'idea di Etizei.
Serviva qualcosa di molto concreto, incontrato in prima persona su decine di progetti seguiti per i clienti: sapere sempre, con certezza, se un sito è raggiungibile, prima che se ne accorga qualcun altro. Niente scorciatoie, niente promesse vuote: solo uno strumento che fa davvero quello che dice.
Perché si chiama Etizei
Il nome viene dal greco antico ἐθίζει, che si legge ethízei: un verbo che significa "abita", "è avvezzo a", "ha l'abitudine di fare qualcosa". Non è un acronimo, non è stato inventato per suonare bene su un dominio libero. È una parola vera, scelta per quello che vuol dire.
Due i motivi per cui è sembrata perfetta.
Il primo è il suono. Pronunciata ad alta voce, "ethízei" suona quasi come l'inglese at ease, a proprio agio, tranquillo, e richiama da vicino la parola che descrive esattamente cosa viene monitorato giorno e notte: uptime.
Il secondo è il significato, quello a cui teniamo di più. Dire che un sito "ethízei" vuol dire che abita stabilmente online, che ha preso l'abitudine di restare in piedi. Non un semplice controllo che avvisa quando qualcosa si rompe, ma un servizio che verifica se il sito mantiene la sua consuetudine di esserci, sempre, senza interruzioni impreviste. È la differenza tra sperare che regga e sapere che lo fa per abitudine.
Cosa significa in pratica
Un solo progetto o un intero portafoglio di siti clienti: il principio non cambia. Si osserva, si misura, si avvisa nel momento esatto in cui qualcosa esce dalla normalità, con la stessa attenzione che Striom mette in ogni sito che costruisce.