Quello che succede fuori dal sito
Domain Health: dominio, DNS ed email sotto controllo
Un sito può rispondere perfettamente, con il certificato SSL in ordine, e avere comunque un problema in arrivo che il monitoraggio HTTP non vede: un dominio vicino alla scadenza, un nameserver cambiato senza che nessuno l'abbia autorizzato, un'email che finisce nello spam perché manca un record di autenticazione. Sono problemi che nascono fuori dal sito stesso, spesso nel pannello di un registrar o di un provider DNS che quasi nessuno controlla più dopo la configurazione iniziale.
Cosa controlla
- Scadenza del dominio, con avviso mentre c'è ancora tempo per rinnovarlo
- Cambi ai record DNS principali (A/AAAA/MX) rispetto all'ultima verifica nota
- Cambio di nameserver o di registrar, un segnale che merita sempre attenzione immediata
- Presenza e validità di SPF e DMARC, cioè i record che aiutano le tue email a non finire nello spam
- Nuovi certificati SSL emessi per il dominio a tua insaputa (tramite i registri pubblici Certificate Transparency)
- Presenza del dominio in una lista antispam nota
Un cron a parte, con un ritmo diverso
Questi controlli girano su un ciclo separato da quello del monitoraggio HTTP/TCP/ICMP, molto più rado: non ha senso interrogare un registro DNS o un registrar ogni minuto per un dato che cambia, quando va bene, poche volte l'anno. Lo stesso principio di rispetto verso i servizi interrogati che applichiamo al monitoraggio HTTP vale anche qui, adattato a un ritmo naturalmente più lento.
Perché un cambio non annunciato conta
Un nameserver che cambia da solo, senza che tu l'abbia richiesto, è quasi sempre un segnale di un accesso non autorizzato al pannello del registrar: chi controlla i nameserver di un dominio può reindirizzare il traffico, intercettare la posta, emettere certificati a proprio nome. È uno degli scenari più seri per un dominio, ed è anche uno dei più silenziosi: il sito può continuare a rispondere normalmente per giorni prima che qualcuno se ne accorga da un altro segnale.
Attivazione per singolo monitor
Ogni controllo si attiva a spunta, monitor per monitor: puoi seguire la scadenza del dominio principale senza attivare anche il controllo blacklist su un sottodominio secondario, per esempio. Le date e gli stati rilevati restano visibili solo nel pannello autenticato, mai su una status page pubblica: una scadenza vicina non è un'informazione da mostrare a chi guarda dall'esterno.
Configurazione autonoma o assistita
Se preferisci non doverci pensare, possiamo attivare insieme i controlli giusti per i tuoi domini come parte della configurazione assistita.
Parliamo di quali domini vuoi tenere sotto controllo.
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