Nessuna curva di apprendimento
Pronto in pochi minuti, senza documentazione da studiare
Uno strumento di monitoraggio dovrebbe togliere pensieri, non aggiungerne. Se per attivare il primo controllo servono un manuale, un programma da installare sul server e mezza giornata persa a capire le opzioni, non è pensato per chi non lavora tutti i giorni con questo tipo di strumenti. Non serve essere tecnici per monitorare correttamente un sito.
Cosa significa in pratica
Non c'è nessun software da installare: basta indicare l'indirizzo da controllare. Mentre scegli il tipo di monitor, HTTP, TCP, ping o heartbeat, l'interfaccia mostra una spiegazione di cosa fa e in quale caso serve, non un elenco di sigle tecniche. Il resto del modulo ha pochi campi, con valori già impostati in modo ragionevole per la maggior parte dei siti: l'intervallo di controllo e le soglie di allarme restano modificabili in un secondo momento, ma non sono un requisito per partire.
Nella pratica
Un professionista che gestisce da solo il proprio sito, senza un team tecnico alle spalle, apre Etizei per la prima volta e in pochi minuti ha già il suo primo monitor attivo: un indirizzo, un nome, un tipo scelto leggendo la spiegazione a schermo. La stessa interfaccia funziona allo stesso modo per un'agenzia che deve impostare i monitor di dieci clienti in sequenza.
Se preferisci non farlo da solo
Restare semplice da usare non significa che tu debba comunque occupartene di persona. Se preferisci non configurare nulla, il team di Etizei può farlo al posto tuo: gli dici cosa va tenuto d'occhio, il resto lo impostiamo noi.
Prova a impostare il primo monitor, oppure chiedici di farlo per te.
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